Più o meno la storia è questa...

Anno di grazia 2012, tre impavidi cavalieri partono per un lungo viaggio, alla conquista di una terra aspra e dolorosa, la famosa Burocrazia Italiana.

Tra battaglie di Luce e Gas con piccoli guerrieri denominati Enti Pubblici, agguati di Reflui nelle fognature e attacchi animaleschi di feroci Tassi d'interesse, raggiungono con fatica le incantate Isole delle Dogane, dove ad attenderli c'è lei, la regina di tutti i mali, la Maga Accisa, che con i suoi poteri fa sparire le tue monete e non ti spiega il perché.

Lo scontro è inevitabile, i danni ingenti, ma i cavalieri della Tavola Apparecchiata ne escono vincitori. A quel punto l'approdo sulla terra promessa è una passeggiata e il Mazapégul può finalmente vedere la luce.

Manca solo un piccolo dettaglio, il mastro birraio... Si sparge la voce che proprio a Civitella di Romagna viva, da sempre, Sir Simone Rimini, le cui competenze, acquisite in un periodo di studio e malefatte oltreoceano, ne fanno uno dei massimi teorici della bevanda luppolata. Si scoprirà successivamente che tra la teoria e la pratica ci sono sacchi da 25 kg di malto da gestire...

Per ragioni mai del tutto chiarite, i tre eroi, ne intuiscono le qualità e gli affidano le chiavi della baracca. Da quell'istante è il delirio.

Oggi il popolo ha abbandonato vino, acqua, spuma e cedrata, e si abbevera solo alla fonte del Mazapégul.